Prato 1998-99 C2A 4° posto 

Sarti,Sicuranza,Amrane,Piccioni,Lanzara,Mascheretti

Grego,Brunetti,Magherini,Schiavon,Campolattano

 

 

Nonostante la retrocessione la societa’ trattiene a Prato molti dei giocatori dell’anno prima, convinta di poter far bene.

Arrivano Grego, il primo Maccarone, Padoin, Sarti ed il ritorno di Paolo Toccafondi che inizia a gestire la societa’ pratese.

Inizia l’era di Esposito, prima giocatore in 2 diversi periodi, poi allenatore per il fine stagione 96-97, ed ora uomo della societa’ che inizia una gestione basata sulla valorizzazione di giovani primavera oppure di giocatori che si sono un po’ persi.

E’ il Pisa l’avversario favorito per la promozione in C1, e cosi sara’.

Le prime giornate fanno pero’ ben sperare, il Prato vince e convince con Vogherese,Pro Vercelli e Cremapergo, prima di esser battuta in casa dalla Biellese. Il primo big match della stagione e’ con il Pisa al LungoBisenzio, che come Livorno e Carrarese l’anno prima gioca praticamente in casa, visto che per l’ennesima volta motivi di sicurezza confinano i pisani nel lato Ferrovia. Niente di male, i supporters pratesi sono al massimo un migliaio ogni domenica… Sicuranza e Grego fanno vivere una domenica pero’ super!

Il cammino del Prato continua di pari passo, con sconfitte in casa e vittorie in trasferta: a fine stagione infatti otterremo gli stessi punti (29) sia in casa che in trasferta, piu’ omogeneo di cosi!.

Il finale di stagione e’ ricco di vittorie: di fila Novara,Pisa (sul campo finisce 1-1 ma la disciplinare ci assegna la vittoria a tavolino per l’utilizzo di un giocatore pisano non conforme),Pro Sesto,Viareggio ed Alessandria. Si chiude con 2 pareggi che confermano il Prato nei play-off ma non al secondo posto, con i relativi vantaggi, ma al 4°, per differenza punti con Albinoleffe e Mantova arrivati insieme a 58.

La semifinale e’ con il Mantova, a cui siamo legati da gemellaggio. L’andata e’ al LungoBisenzio e 2 rigori di Maccarone chiudono il match sul 2-1. Al ritorno, davanti ad oltre 6000 spettatori, un gol di Argentesi, il pareggio, ci manda in finale con l’Albinoleffe, che nel frattempo, con un gol di Di Sabato, regola lo Spezia.

Si gioca a Modena, e seguiti da un buon numero di “aficionados” il Prato ci metta anima e cuore per cercare la vittoria, ma il gia’ citato Di Sabato regala la promozione alla nuova squadra, nata dalla fusione di Albinese e Leffe. Peccato, il Prato aveva mantenuto in organico giocatori d’esperienza e reduci dalla C1 precedente, una buona squadra, una grande occasione persa per tornare subito in C1…

 

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