Stadio Comunale di Via Firenze - "LungoBisenzio"

Via Firenze 5 - 59100 Prato - PO

 

 

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Il settore Ospiti

Lo Stadio in Cartolina

Spettatori dal 1992/93 ad oggi

 

Nato nel 1908 come societa' Sportiva "Emilio Lunghi", e successivamente, nel 1911 diventato Prato Sport Club (poi cambiato in Associazione Calcio Prato nel 1937) , utilizzo' diversi campi prima dell'attuale Stadio di Via Firenze, comunemente denominato "LungoBisenzio" dal nome del fiume che attraversa Prato e scorre parallelo alla tribuna centrale.

Il primo campo era nell'attuale Piazza dei Macelli, dove le righe venivano tracciate la mattina stessa della gara e poi montate le porte. Si passo' successivamente al campo di Porta al Serraglio, appena fuori le mura cittadine. Saltuariamente veniva utilizzato anche un campo in Via di Cantagallo. Il 4 Novembre 1923 veniva invece inaugurato il Campo Vittorio Veneto,in zona dell'attuale Via Paolo dell'Abbaco, a suo tempo uno dei maggiori impianti della Toscana, con tribune in legno, locali per gli spogliatoi ed un costo finale di circa Lire 15.000.

 

Con il passare degli anni il Campo Vittorio Veneto si rese inadatto ad ospitare le gare di Serie B, e venne presa la decisione di costruire l'attuale LungoBisenzio, con lavori partiti nel 1940 e terminati con l'inaugurazione del 7 Settembre 1941. Nel corso della giornata si svolsero, in collaborazione fra la societa' Etruria e la Fidal, un saggio ginnico e gare di atletica, terminando con Prato - Genova 2-3. La stagione di Serie B si concluse poi con la retrocessione.

 

L'impianto, dotato della tribuna centrale ancora esistente, con la caratteristica torretta, e' situato adiacente allo Stazione Centrale e comodamente raggiungibile da 2 diversi svincoli autostradali non lontani. La pista d'atletica da 6 corsie e' rimasta in utilizzo fino al 2003, quando l'avvicinamento della recinzione al terreno di gioco porto' alla sparizione.
Fra lo scalo ferroviario e il terreno di gioco e' presente il campo d'allenamento denominato sussidiario, mentre dalla parte opposta vi e' il Tennis Club Etruria.

Oltre alla graziosa, per i tempi che furono, tribuna (danneggiata poi dai bombardamenti alleati durante la II Guerra Mondiale) erano presenti sul lato ferrovia pochi gradoni. I cartelloni pubblicitari dell'epoca erano "Credere,Obbedire e Combattere", come le usanze del tempo imponevano.

 

La capienza fu portata a 12000 posti nel Luglio 1956 con la sistemazione di nuove tribune, inaugurate poi per Prato - Salernitana. La capienza risultava cosi divisa: 850 posti in Tribuna coperta, 2600 nel parterre di tribuna, 1300 parterre in piedi, 3550 nella tribuna popolari ed altri 3700 nei popolari in piedi, su gradoni sopraelevati.

L'impianto d'illuminazione era composto da 48 riflettori da 1500 watt ciascuno, montati su piloni nel lato popolari e sopra la copertura  della tribuna centrale (peraltro gli unici posti coperti)

Nuovi spogliatoi furono costruiti nel 1963.Sempre in quegli anni, con il Prato in Serie B (dove vanta 10 presenze, l'ultima appunto nel 1963-64, conclusa con 4619 spettatori di media) l’allora presidente Baldassini propose a sue spese la costruzione di uno stadio da 30.000 posti nella zona dove ora sorge l’Interporto, impianto che avrebbe permesso, secondo logica, future conquiste. Il veto alla costruzione arrivo’ dal Comune in quanto in cambio della costruzione del nuovo impianto Baldassini avrebbe richiesto la demolizione del LungoBisenzio per farla area residenziale. Tornando al 1963-64, l'ultima gara giocata in Serie B allo stadio LungoBisenzio fu Prato - Catanzaro 2-0 del 22 Giugno 1964, con la retrocessione,da terzultima, ad 1 distanza da Alessandra,Monza e Parma, salve con 32 punti.

Ma il LungoBisenzio ospito' nuovamente la Serie B per Rimini-Pescara 1-2 del Campionato 1976-1977, designato come campo neutro.

Fino a meta' anni sessanta era abitudine l'utilizzo degli spazi adiacenti per il luna park della fiera di Prato.

 

Lo stadio rimase con questa struttura fino all'inizio degli anni Ottanta, quando, sul lato ferrovia, furono demolite e ricostruite 2 tribune, quelle all'esterno, una denominata Curva occupata dai tifosi piu' caldi, e l'altra dei distinti (cui una parte riservata agli ospiti, che dovevano passare sotto i tifosi di casa, cosa che accadde fino alla stagione 1990-91: dal settembre 1991 venivano spostati nell’attuale collocazione). La tribuna al centro fu invece coperta, ed al suo interno vi e' un altro locale per gli spogliatoi ed un bar. Il tutto per una perfetta asimmetria rispetto al terreno di gioco, rendendo il LungoBisenzio inconfondibile...

 

Con l'AC Prato che sfioro’ 2 volte la serie B nel 1987-1988 (5°) e 1988-1989 (4°) si evidenzio' il problema di un'eventuale ampliamento dell'impianto, ma la conseguente retrocessione in C2 avvenuta nel 1989-1990 (spareggio contro il Vicenza a Ferrara) congelo’ definitivamente la questione.

 

Ad inizio anni Novanta fu migliorato l'impianto d'illuminazione (le 4 torri attuali sono state montate fra il 1983 ed il 1984) con il ritorno del grande calcio al LungoBisenzio con l'amichevole fra Prato - Italia 0-7 del 18 Dicembre 1991, con circa 10.000 presenti in un freddo e piovoso mercoledi pomeriggio, con in campo i campioni dell'epoca come Baggio,Baresi,Casiraghi e Vialli!

Successivamente (fine anni Novanta) furono demolite le 2 tribune in tubi innocenti nel lato Bisenzio, parterre di tribuna e l'altra adiacente lato Etruria, per motivi di sicurezza, mentre il settore ospiti, avente uguale struttura, e' stato demolito e sostituito solo nel Luglio 2014.

 

Lavori di ristrutturazione della tribuna centrale hanno interessato lo stadio fra il 2001 ed il 2002, con la sistemazione di nuovi seggiolini, la definizione dei posti per la stampa e una piu' generale manutenzione. Luglio 2003:  oltre alla gia' citata sparizione della pista d'atletica, veniva costruito un nuovo accesso, con biglietteria, per la tifoseria locale, costretta ad entrare dal retro del lato ferrovia in quanto la vecchia entrata veniva utilizzata esclusivamente dagli ospiti. Con tali lavori lo stadio e' stato omologato per una capienza di circa 8500 posti.

 

Dopo il tentativo Baldassini, per alcuni mesi tenne banco il progetto Prato Plaza Stadium, presentato in pompa magna al Teatro Politeama e svanito nel nulla. Una faraonica struttura da oltre 20.000 posti, per sport e ed eventi vari, con relativo centro commerciale annesso.

 

Dal 2004 circa, per motivi di ordine pubblico, Via Firenze viene chiusa al transito durante le partite. Dal 2007/2008 vengono inoltre inserite 3 cancellate, all'altezza del settore ospiti, tribuna centrale ed Etruria tennis, che tagliano per l'intera larghezza la strada. Questo anche per gare di poca importanza, come Prato - Gubbio di Coppa Italia Serie C, mercoledi 20 Gennaio 2005. Furono ben 16 i paganti...

 

L'impianto d'illuminazione e' stato messo a norma nel 2007 e sistemato definitivamente fra Luglio e Settembre 2012 quando il Comune di Prato, su esplicita richiesta della Lega Pro, e' dovuto nuovamente intervenire per le problematiche legate alla trasmissione delle partite in TV in HD. Costo dell'operazione circa Euro 140.000,00 , comprendente l'adeguamento a 500 Lux dei riflettori con la sostituzione di 110 lampade.

I lavori del 2007 furono di ottimo auspicio per la partita del Centenario: la sera del 27 Ottobre 2008, con diretta RAISPORT e circa 4000 spettatori, il Prato festeggiava con un 3-1 sulla Sangiovannese i 100 anni di storia.

 

Ulteriori lavori, fra cui telecamere a circuito chiuso e relativo box per gli organi di controllo del GOS, sito in tribuna centrale, furono svolti fra il 2010 ed 2011. Nel corso della stagione 2011-2012 la gara contro l'Andria e' stata posticipata alla domenica successiva a causa del crollo di uno dei riflettori lato settore ospiti, del peso di oltre 50 Kg, mentre la gara con l'Alto Adige e' stata disputata ad Agliana a causa,sempre, della tribuna ospiti,risolta successivamente con utilizzo di vernice ignifuga sui gradoni in legno per renderla agibile alle normative di sicurezza vigenti.

Suddetta tribuna ospiti fu demolita nel Luglio 2014, e ricostruita nella stessa posizione una nuova struttura da 847 posti in metallo.

Nel frattempo e' scaduto il certificato di idoneita' (dovuto anche alle norme antisismiche) della tribune scoperte lato Ferrovia, con conseguente chiusura con rimozione degli accessi e conseguente  riduzione della capienza del LungoBisenzio a 2460 posti, cosi ripartiti: 613 in Tribuna Centrale (intitolata a Marcello Biancalani, dirigente dal 1975 al 2013), 1000 in tribuna coperta lato ferrovia e, appunto, 847 posti nella nuova tribuna ospiti, inaugurata con un Prato - Tuttocuoio 1-4...

In futuro:

Per Giugno 2015 prevista la costruzione di 2 tribune da 800 posti fra il settore Ferrovia e il campo sussidiario, adibite a curva dei tifosi locali, portando la capienza a quasi 4000 posti. Mentre la tribuna centrale, tutelata come bene artistico ed architettonico, verra' sottoposta a restyling. Per il progetto "Stadio senza barriere", la recinzione di fronte alle panchine verra' sostituita con una alta 110cm.

 

Il record d'incasso e' stato di Lire 171.500.000 per Prato-Pistoiese 0-0 del 27 Novembre 1994.

Il record di presenze se lo dividono, anche nei ricordi dei tifosi, due partite: Prato-Bologna 0-1 del 5 Febbraio 1984 con circa 12000 presenze (11386 i paganti) e Prato-Montecatini 0-2 del 27 Marzo 1977 con circa 13000, dato pero' verosimilmente troppo alto rispetto alla reale capienza.

 

La capienza del LungoBisenzio e' cambiata svariate volte durante gli anni. Questi i dati recenti:

1978 15.000

1982 11.000 Riduzione per motivi di sicurezza

1985  5.000 Lavori  

1986 12.000 Completamento lato ferrovia

1988 10.000

1992  7.474 Demolizione parterre di tribuna centrale

1999  6.774 Demolizione tribuna lato Bisenzio

2002  5.000 Riduzione motivi di sicurezza, settore ospiti portato a 890 posti

2003  8.000

2011  6.191 Riduzione da parte Osservatorio Nazionale, settore ospiti portato a 733 posti

2012  3.999 Riduzione dovuta a norme su biglietti nominali e tornelli

2014  2.460 Inagibilita' tribune lato ferrovia

 

Aldila' di una certa consuetudine a giocare davanti a spalti semivuoti, dovuto allo scarso feeling della tifoseria con la dirigenza della Famiglia Toccafondi dal 1979, prima con Andrea e dal Luglio 2014 con il  figlio Paolo, il LungoBisenzio rimane tuttavia uno stadio inadeguato alle esigenze di una citta', che all'ultimo censimento (2011) contava 192000 abitanti, per arrivare a  248000 con i comuni della provincia.

Oltre a tutto cio' Via Firenze viene interamente chiusa al traffico per qualunque gara interna, con montaggio di cancellate per tutta la larghezza della strada in piu' punti, per controllare l'accesso dei tifosi, anche per partite di scarso interesse:  il 20 Gennaio 2005 in occasione di Prato - Gualdo, Coppa Italia Serie C, assistettero solo una cinquantina di spettatori di cui ben 16 paganti per un incasso di Euro 160,00... Tale situazione chiude praticamente l'accesso dal centro / stazione ai tifosi locali, costretti ad arrivare da Viale della Repubblica.

 

Fra le tante gare ospitate, fra cui negli anni Sessanta anche una di Coppa Italia contro la Juventus, oppure le amichevoli contro Torino e Fiorentina (piu' volte),nonche' la presenza della Roma nella Coppa Italia 1987-88, la gia' citata della Nazionale maggiore nel 1991. Nel 1995 fu la volta di Italia-Romania 1-0 Under 21, mentre nel 2004 Italia-Germania U20, valida per il trofeo delle Quattro Nazioni.

Come campo neutro lo stadio fu designato per Spezia-SPAL di Serie C1, spareggio per l'ammissione alla Coppa Italia maggiore 1987-88. Da segnalare inoltre che fra il 1985-86 e il 1990-91 (anno della scomparsa) fu il campo di gioco del Prato Calcio Femminile, che ottenne come miglior risultato il terzo posto nel 1988-89.

 

Parentesi importante quella dedicata al rugby: il 2005 si apre con Italia-Francia "A", e termina con il test match novembrino della nazionale italiana contro Tonga: oltre 7000 i presenti, e risultato di 48-0!

Con l'ascesa dei Cavalieri, fintanto che non furono terminati i lavori di ampliamento dell' "Enrico Chersoni" di Iolo (3000 posti coperti), il LungoBisenzio ospito' le semifinali di Serie A con L'Aquila nel 2008 e Noceto nel 2009 per l'accesso alla finale promozione e 5 gare di Challenge Cup: Nel 2010-2011 l'esordio con l'incredibile vittoria contro Connacht 23-21, rimontando un parziale di 3-18 e con un ultimo calcio di punizione a favore degli irlandesi finito sul palo! Nel girone inoltre i London Harlequins (gara giocata davanti a quasi 4000 spettatori) e i francesi del Bayonne (gara giocata a Livorno causa neve a Prato).L'anno successivo gli avversari furono Exeter,Newport Dragons e USAP Perpignan. Le successive stagioni, 2012-2013 e 2013-2014 furono invece giocate nell'impianto di Iolo.

 

Fra gli altri eventi, anche non prettamente sportivi, si ricordano, in tempi recenti: 

Il concerto dei Liftiba agli esordi,nel 1981 e poi affermati,nel 1995.

Il concerto dei Dire Straits e Peter Gabriel, in due sere consecutive, nel 1983.

L'ultima edizione della Palla Grossa prima della ripresa, nel 1984.

L'arrivo di Papa Giovanni Paolo II in elicottero per la visita a Prato il 19 Marzo 1986.

I concerti di Vasco Rossi e The Cure nel 1989.

Il concerto di Fabrizio De' Andre nel 1991.

Il concerto di Pino Daniele nel 1995.

La nazionale cantanti nel 1997, contro il team "Prato in campo": 8000 spettatori, incasso di Lire 150.000.000

Le Notti di Maciste, rassegna musicale in 2 giorni, con, fra gli altri, Marlene Kuntz, CSI,... nel 1998.

Il maxi schermo per Italia - Francia Finale Mondiali di Calcio 2006.

Roberto Benigni in un gremito LungoBisenzio nel 2007 : circa 9000 i presenti.

L'incontro per il titolo italiano Superwelter di Boxe 2012 con il pugile locale Di Fiore.

Il XXVIII raduno nazionale Artiglieri d'Italia del 2013.

 

A conclusione, ampliando alla provincia di Prato, segnalo anche diversi impianti (con tribune in cemento e capienza superiore ai 500 spettatori), che hanno ospitato, oltre alle locali squadre, anche amichevoli dell'AC Prato nonche', in svariati casi, partite del Torneo di Viareggio: Il Bruno Chiavacci in Prato, Il Martini di Poggio a Caiano, il campo sportivo di Serilli e il nuovo Ivo Amerini in Vernio, il Comunale di Vaiano e l'Ado Nelli di Montemurlo.

 

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Ultimo Aggiornamento : 22 Aprile 2015

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